Se state cercando un fotogiornalista o fotoreporter per il vostro matrimonio, allora volete prima di tutto foto istantanee e non posate. Sono quelle che amo di più fare e che caratterizzano tutto il mio lavoro. Non volete essere rapiti da un fotografo per due o tre ore mentre i vostri invitati vi stanno aspettando al luogo del ricevimento. E’ probabile che non vogliate qualcuno che dia ordini e vi costringa a pose improbabili. O non vi piacciono le foto classiche che tutti si fanno nei soliti luoghi, accanto al solito cespuglio di rose, o nel solito giardino. Quelle foto “medie” che fanno del vostro album di matrimonio una copia di tanti altri matrimoni anonimi, dove cambiano solo le facce.
Non sono un fotografo medio. Sono una presenza poco appariscente durante il matrimonio. Non do ordini, non chiedo di tenere le pose, non porto gli sposini in giro sotto il sole per luoghi remoti. Assecondo invece la volontà della coppia di spostarsi dove e come vogliono, per inseguire i propri sentimenti che li legano ad un luogo o ad una situazione invece che trasformarli in modelli per un giorno. I miei clienti mi dicono di non avvertire la mia presenza mentre lavoro, salvo poi meravigliarsi per la quantità e la qualità delle foto scattate. Riesce difficile credere che riesca a cogliere tutti quegli attimi senza essere invadente e ingombrante.
I sacerdoti in chiesa mi fanno i complimenti per la mia presenza discreta e rispettosa della cerimonia. Ho il massimo rispetto di tutte le cerimonie, religiose e non, perché nessuno ha il diritto di disturbare un rito per scattare alcune foto. Molti fotografi non sono capaci di fare istantanee o non hanno la capacità di vedere le situazioni in rapido svolgimento. Hanno bisogno di tempo, devono mettere in posa, devono aggiustare l’inquadratura, devono per forza essere invadenti. Questo non è il mio caso.
So fare belle fotografie. L’arte della fotografia si basa su due cose fondamentali: la tecnica e la capacità estetica. La tecnica è facile da dominare. Col tempo si apprende e ci si esercita. Una questione di anni di esperienza pratica sul campo. La capacità estetica è innata. Si può perfezionare con lo studio e l’esercizio ma se manca non si inventa.
Non ci si improvvisa fotografi. La combinazione di queste caratteristiche è alla base della riuscita di una buona fotografia. Oggi la maggior parte delle persone ritiene che per essere fotografi basti possedere una grossa macchina fotografica. Più grossa è la macchina, migliore è il fotografo... Di nuovo, non è il mio caso. Mi trovo a mio agio in tutti i luoghi che conosco e dove fotografo abitualmente come la Toscana e l’Umbria, Firenze, Arezzo, Perugia, Sansepolcro, il Chianti e Città di Castello, Terni, Foligno, Montefalco, Trevi. Ma soprattutto mi trovo a mio agio in quei luoghi che non conosco perché la sfida del fotogiornalismo si fa più creativa. Così prendo commissioni da tutta Italia.
Dovreste scegliere me perché garantisco un prodotto altamente professionale, preciso, rapido, piacevoli immagini, piacevoli composizioni, con la migliore scelta dell’istante di ripresa, un prodotto assolutamente unico. Perché il vostro matrimonio se lo merita. Perché è un giorno che non ritorna. Perché ogni foto non scattata è un ricordo perduto. Il più importante della vostra vita. Ecco perché dovreste scegliere un professionista affidabile. Fate la scelta giusta per il vostro matrimonio.